In Sintesi

Torna in Sardegna il grande evento dell’Italia del Grand Tour

Due brevetti ACP da 600 km validi come qualifiche alla PBP e come brevetto BRI da 1200 km

Una volta giunti all’aeroporto o al porto di Olbia i ciclisti devono raggiungere Dorgali che dista 98 km dall’approdo nell’isola. Viaggio che che può essere fatto autonomamente o con il transfer messo a disposizione da parte dell’organizzazione. A riguardo si prevedono 2 viaggi, uno alla mattina ed uno al pomeriggio. Le modalità di prenotazione sono descritte nell’apposita sezione SERVIZI.                                  

L’accoglienza a Dorgali viene fatta presso l’hotel Il Querceto che dispone di tutti i servizi utili: camere, dormitorio, ristorante e sala dove si terrà il briefing alle ore 17 di mercoledì 26 aprile.

Lo staff di Bike Rando, adottando il format del “Gran Brevetto l’Italia del Grand Tour”, ha predisposto i tracciati della randonnée in modo da offrire due interessanti percorsi che consentono di attraversare gran parte dei suggestivi luoghi della Sardegna, sia lungo la costa che all’interno. Particolare cura è stata data nell’organizzare servizi adeguati con cibo locale, strutture per il riposo, docce, bag drop ed assistenza.
L’hotel Il Querceto e le strutture ricettive del Consorzio possono inoltre offrire al ciclista ed a eventuali accompagnatori, permanenze più lunghe nell’isola. Il costo di iscrizione ai due brevetti è pertanto all inclusive con opzioni extra sulla base delle singole esigenze.

I due percorsi sono stati verificati avendo a cuore i requisiti di sicurezza e gradevolezza. Sono studiati per consentire a tutti di terminarli entro il tempo massimo stabilito di 40 ore ciascuno come da regolamento dell’Audax Club Parisienne. In totale 80 ore con un riposo notturno in dormitorio o camera. Entrambi possono essere utilizzati come brevetti di qualifica per partecipare alla Paris-Brest-Paris. L’omologazione ai 2 brevetti verrà considerata per la challenge dell’Italia del Grand Tour (IGT).

Il percorso Nord di 618 km con 7154 metri di dislivello, si dirige all’interno nel selvaggio Nuorese fino alla costa di Oristano per poi, lasciata la terra dei Giganti del Mont’e Prama e, attraverso le zone del Vermentino, raggiungere Bosa, Alghero, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Olbia, la magnifica Costa Smeralda e rientrare infine a Dorgali attraverso gli arcaici paesi della Gallura, della Baronia ed i vigneti del Cannonau.                                                                                                                                              

Il percorso Sud di 624 km con 7337 metri di dislivello, si svolge per un lungo tratto nelle misteriose strade della Barbagia attraversando paesi identitari quali Oliena e Orgosolo per poi arrivare nel Sulcis, nel Campidano e nella splendida costa di Teulada e Pula. Da Cagliari si arriva nella celebrata Villasimius in Costa Rei per immettersi nella storica “SS 125 Orientale Sarda” che ci accompagnerà, attraverso l’Ogliastra, a Dorgali dopo aver ammirato dal passo Genna Silana il selvaggio Supramonte.